Pillole di Diritto

Pillole di Diritto …
- Crimini ambientali e responsabilità d’impresa: tra Codice Penale e Modello 231
Nel 2025, la protezione dell’ambiente si conferma una delle aree di maggiore attenzione normativa, anche in relazione al ruolo delle imprese.Accanto alle politiche ESG e ai doveri amministrativi, l’ordinamento italiano prevede specifiche responsabilità penali per le condotte lesive dell’ambiente, attribuibili tanto alle persone fisiche quanto direttamente agli enti, in base al D.Lgs. 231/2001. Le recenti - Tutela del consumatore nei contratti digitali: diritti e rischi nel 2025
Nel 2025, la disciplina dei contratti digitali rappresenta una delle frontiere più delicate del diritto dei consumatori.L’evoluzione del commercio elettronico, l’uso crescente di piattaforme automatizzate e la diffusione dei servizi digitali a distanza hanno reso centrale la questione della trasparenza contrattuale, della protezione dei dati personali e della possibilità effettiva di recesso o rimborso. Il - Referendum abrogativi nel 2025: tra nuovi quesiti e limiti costituzionali
Nel corso dei primi mesi del 2025, sono tornate al centro dell’attenzione politica e giuridica diverse iniziative referendarie, promosse da comitati nazionali e sostenute da soggetti politici e sociali eterogenei.Tra i quesiti attualmente al vaglio dell’Ufficio centrale per il referendum e in attesa di eventuale giudizio della Corte costituzionale figurano proposte su temi come: Il - Giustizia predittiva e diritto penale: tra efficienza e garanzie costituzionali
Negli ultimi anni, l’interesse verso la giustizia predittiva è cresciuto in modo esponenziale. La possibilità di utilizzare strumenti digitali per anticipare l’esito di un procedimento giudiziario, sulla base di banche dati e algoritmi, sta generando un dibattito sempre più vivo, anche nel campo del diritto penale.Ma fino a che punto è legittimo – ed efficace - Giustizia e intelligenza artificiale: automatizzare è davvero compatibile con le garanzie processuali?
L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente molte attività, incluse quelle ad alta densità giuridica. Anche il sistema giudiziario italiano, pur con le sue lentezze strutturali, sta iniziando ad introdurre strumenti basati su modelli algoritmici. Questo sviluppo, tuttavia, impone una riflessione chiara: l’automazione nei procedimenti giudiziari è davvero compatibile con il diritto alla difesa e il principio

