๐๐ ๐๐/๐๐๐๐: ๐ฅ๐ ๐ซ๐ข๐๐จ๐ซ๐ฆ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ข๐ญ๐ญ๐๐๐ข๐ง๐๐ง๐ณ๐ ๐ฬ ๐ฅ๐๐ ๐ ๐. ๐๐จ๐ฌ๐ ๐๐๐ฆ๐๐ข๐ ๐๐๐ฏ๐ฏ๐๐ซ๐จ
La nuova cittadinanza iure sanguinis
Il 20 maggio 2025 รจ stato definitivamente convertito in legge il Decreto-Legge n. 36/2025, che introduce modifiche di rilievo alla disciplina sullโacquisto della cittadinanza italiana, in particolare per i casi di discendenza da cittadini italiani e per i minori stranieri o apolidi.
Il testo, emendato dal Senato e approvato senza ulteriori modificazioni dalla Camera, rappresenta una riforma strutturale. Al centro vi รจ la volontร di superare lโautomatismo del cosiddetto ius sanguinis in favore di un approccio che valorizzi un legame effettivo con la comunitร nazionale italiana, da accertarsi nei fatti. Una scelta di sistema che, tuttavia, solleva dubbi applicativi e criticitร costituzionali.
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Il nuovo testo prevede che lโacquisto della cittadinanza italiana per discendenza da cittadino italiano non avvenga piรน automaticamente, ma solo in presenza di un โvincolo effettivo e attuale con la comunitร nazionaleโ.
Tale formula, introdotta per contrastare fenomeni di โrecupero strumentaleโ della cittadinanza, non รจ accompagnata da parametri oggettivi e rimette allโAmministrazione unโampia discrezionalitร . ร prevedibile che tale valutazione diventi oggetto di contestazioni e ricorsi, anche in sede costituzionale.
๐. ๐๐ ๐๐ฅ๐๐ฎ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ ๐ญ๐ซ๐๐ง๐ฌ๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐: ๐๐ฌ๐๐ฅ๐ฎ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ฆ๐๐ง๐๐ ๐ ๐ข๐ฬ ๐ฉ๐ซ๐๐ฌ๐๐ง๐ญ๐๐ญ๐
Non si puรฒ parlare di una vera non retroattivitร della nuova disciplina. Il testo prevede unโunica clausola di salvaguardia: le nuove disposizioni non si applicano a coloro che abbiano presentato domanda formale di riconoscimento della cittadinanza entro il 27 marzo 2025, data di entrata in vigore del decreto.
Concretamente:
sono salvaguardati coloro che abbiano protocollato unโistanza presso comune, consolato o tribunale entro tale data, anche se la procedura non รจ ancora definita;
sono esclusi da ogni tutela coloro che, pur trovandosi nella stessa posizione sostanziale, non abbiano ancora depositato formalmente la domanda.
Ciรฒ comporta una retroattivitร parziale, legata a un elemento meramente procedurale. La disparitร di trattamento tra soggetti identici sotto il profilo sostanziale potrebbe generare questioni di legittimitร costituzionale per violazione degli artt. 3 e 24 della Costituzione, nonchรฉ dei principi internazionali in materia di cittadinanza.
๐. ๐๐ฌ๐๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐๐ข ๐๐ฅ๐ฎ๐ฌ๐ฌ๐ข ๐ฉ๐๐ซ ๐๐ข๐ฌ๐๐๐ง๐๐๐ง๐ญ๐ข ๐ข๐ญ๐๐ฅ๐ข๐๐ง๐ข
Il decreto introduce una corsia preferenziale per i cittadini stranieri di origine italiana che intendano trasferirsi in Italia per motivi di lavoro: costoro non saranno soggetti ai limiti numerici imposti dal decreto flussi.
La misura รจ stata presentata come incentivo al rientro di lavoratori con legami genealogici con lโItalia, ma solleva interrogativi circa le modalitร di prova della discendenza e lโuniformitร nellโapplicazione tra i diversi uffici.
๐. ๐๐ฎ๐จ๐ฏ๐ ๐๐จ๐ง๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ฉ๐๐ซ ๐ฅโ๐๐๐ช๐ฎ๐ข๐ฌ๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ข๐ญ๐ญ๐๐๐ข๐ง๐๐ง๐ณ๐ ๐๐ ๐ฉ๐๐ซ๐ญ๐ ๐๐๐ข ๐ฆ๐ข๐ง๐จ๐ซ๐ข
Viene riformulata anche la disciplina relativa allโacquisto della cittadinanza da parte di minori stranieri o apolidi, figli o adottati da cittadini italiani:
รจ richiesta una residenza legale e continuativa in Italia di almeno due anni;
la dichiarazione di volontร allโacquisto deve essere espressa da un genitore o tutore legale;
tale dichiarazione va presentata entro un anno dalla nascita o dalla data del riconoscimento/adozione.
Si tratta di una disciplina piรน articolata, ma che rischia di generare situazioni di apolidia di fatto, specialmente per i minori provenienti dallโestero o affidati tardi.
Le modifiche introdotte dagli emendamenti del Senato
Il Senato ha svolto un ruolo centrale nella definizione del testo definitivo, introducendo modifiche di rilievo:
ha limitato lโapplicazione della riforma alle sole domande presentate dopo il 27 marzo 2025, escludendo i procedimenti giร avviati;
ha introdotto la definizione del โvincolo effettivoโ con la comunitร nazionale, pur senza fornirne criteri oggettivi;
ha stabilito che i discendenti di italiani per motivi di lavoro possano entrare in Italia senza rientrare nelle quote dei flussi migratori;
ha riformato il procedimento di cittadinanza dei minori, prevedendo obblighi precisi e termini certi.
๐๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐๐๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐๐ข๐ง๐๐ฅ๐ข
La legge di conversione del DL 36/2025 inaugura una nuova fase nellโordinamento italiano in materia di cittadinanza: si passa da un sistema fondato sullโautomatismo genealogico a un modello sostanzialista, in cui lโappartenenza alla comunitร italiana deve essere โeffettivaโ e dimostrabile.
Questa impostazione, perรฒ, rischia di creare:
disparitร di trattamento tra soggetti in condizioni analoghe;
incertezza giuridica sullโapplicazione dei nuovi criteri;
aumento del contenzioso, tanto in sede amministrativa quanto costituzionale.
La tenuta costituzionale e convenzionale di alcune disposizioni sarร verosimilmente oggetto di approfondimento da parte della giurisprudenza nei mesi a venire.


