Analisi del c.d. ” DDL Nordio: Modifiche in Materia Penale”
Il 19 luglio scorso, è stato presentato al Senato il disegno di legge n. 808 di iniziativa governativa, noto anche come “disegno di legge Nordio”. Questo provvedimento, che consta di otto articoli, propone una serie di modifiche in materia penale, affrontando diverse questioni di rilevanza sostanziale e procedurale. Di seguito, un’analisi delle principali novità introdotte dal disegno di legge:
Riforma del Delitto di Abuso d’Ufficio
Il disegno di legge Nordio interviene sull’articolo 323 del codice penale riguardante il delitto di abuso d’ufficio, abrogandolo. Questo rappresenta un cambiamento significativo nel quadro normativo, che richiederà un’esame approfondito delle implicazioni e delle conseguenze.
Modifiche al Reato di Traffico di Influenze Illecite
L’articolo 346-bis del codice penale, che riguarda il reato di traffico di influenze illecite, subisce modifiche al fine di limitarne l’ambito di applicazione. Inoltre, vengono estese a questa fattispecie le attenuanti di cui all’articolo 322-bis e la causa di non punibilità di cui all’articolo 322-ter.
Intercettazioni e Tutela del Terzo Estraneo
Il disegno di legge propone una riforma volta a rafforzare la tutela del terzo estraneo al procedimento in relazione alla circolazione delle comunicazioni intercettate. Si introduce il divieto di pubblicazione, anche parziale, del contenuto delle intercettazioni, a meno che il giudice non lo utilizzi nella motivazione di un provvedimento o durante il dibattimento. Viene inoltre limitato il rilascio di copie delle intercettazioni vietate quando la richiesta proviene da soggetti diversi dalle parti e dai loro difensori. Il PM è anche tenuto a rimuovere espressioni lesive della reputazione o dati sensibili di terzi dai “brogliacci”.
Misure Cautelari e Procedimenti Preliminari
Il disegno di legge introduce importanti novità in materia di misure cautelari. Viene istituito l’interrogatorio preventivo della persona sotto indagine preliminare prima dell’eventuale applicazione di una misura cautelare. Inoltre, si prevede la decisione collegiale per l’adozione dell’ordinanza applicativa della custodia in carcere durante le indagini preliminari.
Esclusione dell’Appello per i Proscioglimenti
Una delle disposizioni finali del disegno di legge prevede l’esclusione del potere del PM di proporre appello contro le sentenze di proscioglimento per i reati di cui all’articolo 550, commi 1 e 2, del codice di procedura penale.

