DECRETO FLUSSI 2022-2023 : Quadro di sintesi della distribuzione delle 82.705 quote
A norma del decreto flussi 2022-2023 , che prevede un ingresso di 82.705 unità di lavoro, le stesse saranno cosi suddivise
38.705 Quote per riservate al permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato non stagionale ed autonomo cosi suddivise:
30.105 per motivi di lavoro subordinato non stagionale nei settori che abbiamo indicato in precedenza (visionabili cliccando qui) , a loro volta cosi ripartite:
- 24.105 per le nazioni ammesse
- 6.000 per la riserva di cui all’art. 3 n. 1 lett. “b” di cui vi abbiamo parlato in questo articolo
8.600 cosi ripartite:
- 1.000 per cittadini stranieri residenti all’estero che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nei Paesi di origineai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 286/1998 , cosi come esposto nel nostro articolo
- 100 per cittadini venezuelani discendenti ,entro ilt erzo grado per parte almeno di un genitore, di cittadini italiani
- 4.400 per la conversione di permessi di soggiorno per lavoro stagionale in permessi di soggiorno per lavoro subordinato
- 2.000 per la conversione di permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in permessi di soggiorno per lavoro subordinato
- 200 per la conversione di permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altri Stati membri dell’Unioner europea in permessi di soggiorno per motivi di lavoro subordinato;
- 370 per la conversione di permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in permessi di soggiorno per lavoro autonomo
- 30 per la conversione di permessi di soggiorno per soggiornanti CE di lungo periodo rilasciati da altri stati membri dell’UE in permessi di soggiorno per motivi di lavoro autonomo
- 500 per motivi di lavoro autonomo per i cittadini stranieri residenti all’estero elencati all’art. 5 del decreto e che abbiamo riportato in questo articolo
44.000 per motivi di lavoro subordinato stagionale nei settori che abbiamo indicato in precedenza (visionabili cliccando qui) , con le seguenti clausole di riserva:
- 1.500 per i cittadini che abbiano fatto ingresso nel territorio italiano almeno una volta negli ultimi cinque anni per lavoro subordinato stagionale e per i quali il datore di lavoro abbia presentato domanda di nulla osta pluriennale, purchè provenienti dalle Nazioni di cui all’art. 3 comma 1 del decreto e reperibili in questo stesso sito cliccando su questo link
- 22.000 unità le cui istanze di nulla osta all’ingresso in Italia , anche pluriennale, siano presentate dalle organizzazioni professionali dei datori di lavoro di CIA, COLDIRETTI CONFAGRICOLTURA COPAGRI ALLEANZA DELLE COOPERATIVE (Lega delle cooperative , Cofcooperative e AGCI come inserita dalla circolare interministeriale del 01.02.2023)
- Ancorchè non esplicitamente previsto dal testo del decreto flussi residua una quota di 20.500 unità per chiedere un permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero

