martedì, Ottobre 6, 2026
DIRITTO PENALE E PROCEDURA PENALE

Disposizioni in materia di rafforzamento della cybersicurezza nazionale e di reati informatici

Come annunciato nella pagina facebook del nostro studio lo scorso 3 Luglio 2024 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge contenente “disposizioni di rafforzamento della cybersicurezza nazionale e di reati informatici” .

I punti salienti della stessa , che unitamente al decreto carceri ed alla recente riforma Nordio incidono sia sulla disciplina del codice di procedura penale che sulle norme del codice penale con l’ inasprimento della risposta sanzionatoria previsto da alcuni reati e precisamente l’art. 16 della legge modifica il codice penale in materia di prevenzione e contrasto dei reati informatici mentre il successivo art. 17 reca modifiche al codice di procedura penale per recepire gli interventi in materia di prevenzione e contrasto dei reati informatici.

Per questi reati infatti viene modificata la competenza sulle indagini che nel primo grado passa dal PM alla procura distrettuale; viene prevista una deroga al regime ordinario per le indagini preliminari il cui termine di durata massima sarà di due anni.

Per il diritto sostanziale penale i reati che vengono modificati sono dunque i seguenti:


615-ter c.p. (accesso abusivo a un sistema informatico o telematico), 
615-quater c.p. (detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature, codici e altri mezzi atti all’accesso a sistemi informatici o telematici), 
617-bis c.p. (detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature e di altri mezzi atti a intercettare, impedire o interrompere comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche), 
617-quater c.p. (intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche),
 617-quinquies c.p. (detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature e di altri mezzi atti a intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche), 
617-sexies c.p. (falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche).

Riprendendo quanto abbiamo scritto lo scorso 3 luglio l’obiettivo che viene perseguito con questa legge è quello di difendere le infrastrutture digitali strategiche del Paese e prevenire i crimini informatici.

Anche nel caso di questo testo di legge, cosi come nel caso del decreto carceri e della riforma Nordio, lo studio si riserva di pubblicare ulteriori aggiornamenti previa analisi più approfondita dei contenuti riserva di individuare gli elementi più essenziali dello stesso . In ogni caso qui sotto potete leggere e/o scaricare il testo pdf della nuova legge.